| Visions in Blue |
| lunedì, marzo 31, 2003 Ultimamente sono bloccata nella lettura. Fino a qualche settimana fa divoravo un libro dietro l'altro, ora ne sto leggendo due ma procedo veramente a rilento. Di punto in bianco è come se non avessi più una briciola di tempo per leggere. Tutto il giorno al lavoro e alla sera quasi mai a casa. Prima di dormire leggo si e no una pagina e poi crollo. Da brava pendolare di solito leggevo in treno, è solo che sempre più spesso al mattino sono talmente stanca da riuscire a malapena a tenere gli occhi aperti, mentre alla sera quando rientro c'è quasi semrpe qualcuno che conosco sul treno e alla fine mi perdo in chiacchiere (sono una famosa attaccapezze per chi non lo sapesse). Mi manca.
...era partito per fare la guerra La ballata dell'eroe - F. De André domenica, marzo 30, 2003 Questo blog sta diventando sempre meno anonimo. L'ho detto alla mia "amica del cuore", non ho resistito... Buona domenica!
venerdì, marzo 28, 2003 Ma l'hanno poi fatto lo spettacolo di Dario Fo e Franca Rame ieri sera? Per l'Emilia Romagna doveva essere su "é TV" ma io non l'ho visto...
Il colloquio di stamattina: l'agenzia assomiglia molto alla mia attuale, per cui il lavoro non sarebbe male. Poi è veramente dietro casa, il che significherebbe mettere fine a questa stressante vita da pendolare. Ovviamente c'è un neo: il titolare è la versione modenese del mio capo! A parte il fatto che si conoscono (ok solo di vista), hanno pure lo stesso nome (guarda che le coincidenze...) e decisamente lo stesso stile marpion-fighetto. A questo punto mi viene il dubbio che dipenda da me, forse inconsapevolmente mi attrae questo genere di uomo. Brrrr, no non può essere, mi vengono i brividi. Va beh, direi che se mi richiamano deciderò in base al tipo di proposta contrattuale/economica che mi faranno, tanto peggio di dove sono ora è impossibile giovedì, marzo 27, 2003 Domattina ho un colloquio di lavoro presso un'altra agenzia che si occupa di organizzazione eventi. Ne avevo già fatto uno in passato con loro, e poi non li avevo più sentiti. Ieri mi hanno chiamata dicendo che si è aperta una nuova posizione. Mah, staremo a vedere, intanto devo trovare una scusa per prendermi un paio di ore domattina. Il titolare di questa agenzia conosce il mio capo, spero non faccia la spia... Lo so che dovrei fregarmene, tanto ho comunque deciso di cambiare lavoro, ma fino ad allora vorrei che l'atmosfera qua dentro restasse vivibile.
Oggi su Repubblica i blog vengono definiti "la vera grande novità mediatica del conflitto in Iraq, i protagonisti di una piccola rivoluzione destinata probabilmente a lasciare il segno: quella dell'informazione decentrata". Si dice anche " i blog mettono in discussione il ruolo dei media tradizionali".
mercoledì, marzo 26, 2003 I can't believe the news today Qui non ci potete censurare! Ieri sera il TG1 ha parlato dei blog. Un servizio breve in cui si diceva che il fenomeno weblogs è esploso con l'esplodere della guerra: un pullulare di giornalisti improvvisati e non, inviati o anche semplici cittadini che raccontano la guerra, come la vivono, come la vedono, opinioni, punti di vista... La comunicazione sta cambiando. Si stanno aprendo, anzi si sono aperti spazi nuovi, con potenzialità enormi. Abbiamo delle alternative, ricordiamocelo.
martedì, marzo 25, 2003 Il cliente tedesco (quello del mitico appuntamento a cui ci siamo presentati con una modella al seguito ndr) ha appena mandato una mail in cui ci avvisa di aver cambiato idea e di non essere più interessato a lavorare con noi. Cito testualmente: ...important for us is to go into the market with connections not with girls... Come volevasi dimostrare. Non vedo l'ora di vedere la faccia del mio capo. Mi piacerebbe chiedergli cosa pensa di farci adesso con la sua bella teoria modello "la-figa-risolve-tutto". Lo so che non dovrei, ma dentro sto godendo!
Oggi c'è più caldo fuori che in ufficio, la mia voglia di lavorare precipita rovinosamente verso lo zero assoluto. Dopo pranzo riunione di staff. Come sempre ci chiederanno proposte e/o suggerimenti e/o critiche e come sempre fingeranno di essere interessati alle nostre opinioni. Pensavo di proporre al mio capo di destinare i soldi che generalmente spende in lampade per comprare la fotocopiatrice nuova (la nostra è rotta da 3 mesi): dite che accetterà? lunedì, marzo 24, 2003 Da questa parte della tastiera: il sole splende su questa giornata di primavera, e splende anche sulla mia vita. E' un bel periodo. Il week-end è stato splendido. Siamo andati fuori a cena, a ballare, a fare shopping. Ma soprattutto abbiamo parlato tanto. Si è lasciato andare, finalmente adesso so di non essere la sola a crederci. Ci divertiamo quando siamo insieme, sia soli che in mezzo agli altri. Che dire, sono felice. Molto semplice. Forse sono un po' monotona, ne parlo sempre, però abbiamo faticato tanto per arrivare dove siamo adesso, ed è una sensazione incredibile stare così bene. E' bello essere in due.
Stamattina ho sentito in diretta alla radio il discorso di Saddam al suo popolo. Mi sono venuti i brividi. Fra i vari leader del mondo islamico mi sembrava lui si fosse sempre contraddistinto per una certa laicità. E invece oggi i toni erano quelli tipici di una guerra santa, con incitazioni al martirio, a combattere gli alleati di satana in nome di dio e via dicendo. Reazione scontata ad un'aggressione, quella americana, camuffata da battaglia in difesa di valori di democrazia e libertà. Il fondamentalismo mi terrorizza, perché permette a dittatori sanguinari di giocare sulla disperazione degli innocenti. Questa guerra mi fa rabbia. Quella giocata sui media mi schifa.
venerdì, marzo 21, 2003 Non vedo l'ora di uscire da questo ufficio, non vedo l'ora che siano le 19.00. Il vento fuori è caldo, oggi mi sento proprio insofferente qui dentro. Stasera esco, c'è una serata brit-pop in una discoteca non lontana da casa mia. Al venerdì sera l'età media è decisamente bassina, ma anche se sembrerò la tardona della situazione non mi interessa, la musica è bella e io ho voglia di ballare. Di queste serate "british" ne fanno una al mese, e il locale si riempie di tanti piccoli cloni dei Beatles (la cultura mods spopola!). Il mese scorso ci sono andata con un'amica e ci siamo divertite come pazze, ballando fino alla chiusura, quando hanno acceso le luci. Stasera viene anche il mio amore e sono curiosa di vederlo in pista: di solito si vergogna e non balla, ma con un po' di persuasione e il giusto tasso alcolico nel sangue dovrei riuscire a motivarlo...
Oggi mi sento altrove, fuori, via. E' una di quelle giornate in cui mi incanto davanti al monitor del mio computer, e la testa vaga, ma se dovessi spiegarvi dove non saprei. Mi sento scoordinata, sì, forse è questo l'aggetivo che rende meglio l'idea. Questa settimana mi è sembrata interminabile. E ora che finalmente il week-end è arrivato è come se non ricordassi più perché lo stavo aspettando con tanta ansia. O forse ho solo sonno.
giovedì, marzo 20, 2003 Correte a vedere Io non ho paura. Decisamente non il solito Salvatores. Un film che ti ghiaccia il sangue e ti commuove allo stesso tempo. Il pathos del finale è forse un po' forzato, ma tutto sommato può starci, vista la tensione che si accumula durante il resto della proiezione. "Il buio del mondo guardato attraverso gli occhi dei bambini", non mi ricordo dove ho letto questa recensione ma mi sembra calzante. I bambini colgono solo il bianco e il nero, gli adulti vivono immersi nel grigio. E spesso alle domande semplici non sanno rispondere.
Ascolto la radio al bar mentre faccio colazione: la prima canzone che sento è Il mio nome è mai più, la seconda Imagine. Non mi serve comprare il giornale per sapere che l'attacco è iniziato.
mercoledì, marzo 19, 2003 "To do" list (incompleta e in ordine sparso)
Chissà perché ho l'impressione che comincerò dal CD di Ben Harper, che ovviamente sarebbe la cosa meno urgente... martedì, marzo 18, 2003 Visto l'umore pensavo che difficilmente oggi sarei riuscita a sorridere. E invece ho sottovalutato come al solito l'atmosfera circense che regna in questa agenzia... Rientro in ufficio oggi pomeriggio dopo 3 giorni e mezzo di corso di formazione. Mi reco in bagno a fare pipì (bevuto vino a pranzo: autonomia della mia vescica 10 minuti!!!) e cosa ti trovo steso in bella vista sul termosifone? Un paio di slip da uomo, sì sì mutande avete capito bene, con un alone inconfondibile sul "di dietro". E io che pensavo di lavorare nel campo della comunicazione... Potevano pure avvertirmi che nel frattempo ci eravamo trasformati in una lavanderia!
Adesso è ufficiale, sarà guerra. Il fatto che non sia una sorpresa non diminuisce la rabbia e lo sdegno. Vorrei potermi godere questo sole primaverile, ma la tristezza è grande.
venerdì, marzo 14, 2003 Giornataccia... Collega "malata" giovedì, marzo 13, 2003 Due righe sulla serata di ieri. Cena in osteria, buon cibo, ottimo vino e rum d'annata, il tutto contornato da un concertino jazz strepitoso. Stamattina il cielo è grigio sulla mia città, ma la vita è bella!
mercoledì, marzo 12, 2003 Mery Terry colpisce ancora! Non perdetevi le sue avventure, in onda ogni settimana su uno dei blog più spassosi del momento!
Che voglia di ripartire! Sì, un altro week-end via per staccare e ricaricare le batterie. Se potessi infilare due cose nelle zaino e partire questo venerdì andrei a Parigi, sì, e magari andrei anche al Grand Palais a vedere questa retrospettiva. Quanto manca a Pasqua?
martedì, marzo 11, 2003 Riflettevo poco fa che è da mercoledì scorso che non dormo a casa mia. Sono sempre più spesso da lui, tanto che ormai il suo lettone mi è più familiare del mio lettino. Io ho una maglietta gialla, lui una blu, come i colori della nostra città. Anche se fa tardi lavorando, come in queste ultime due sere, io lo aspetto a letto, leggendo e addormentandomi dopo le prime tre pagine. Quando si infila sotto le coperte mi riempie di baci e mi dice scusa non volevo svegliarti... Bugiardo. Adorabile bugiardo.
Sonno, sonno e sonno. La settimana è appena iniziata e io ho già una quantità di sonno arretrato che la metà basta, come si dice da noi. E non posso nemmeno tenere botta e puntare al week-end perché sabato e domenica ho un corso di formazione dalle 9 del mattino alle 19! Tenuto dal mio capo per giunta, per cui figuriamoci quanto potrà essere formativo: l'unica materia in cui quest'uomo è competente è tecniche di abbordaggio in discoteca! Una mia amica mi ha fatto notare che l'unica ragazza con cui non ci abbia mai provato a questo punto sono io... dite che dovrei sentirmi offesa?! lunedì, marzo 10, 2003 venerdì, marzo 07, 2003 La cena
Visto che ci sono state richieste... La cena di ieri sera col cliente tedesco è andata inaspettatamente bene. Diciamo che abbiamo salvato il salvabile, visto che con questa gente ci eravamo un po' sputtanati in precedenza, ma non per colpa nostra, va detto per dovere di cronaca, bensì per colpa di alcuni partner inadempienti. Comunque, i tedeschi si sono presentati con due macchinone sportive che da sole occupavano mezzo posteggio , poi però hanno fatto i pezzenti, offrendoci solo un misero aperitivo e guardandosi bene dall'invitarci a cena. Oddio, come biasimarli, probabilmente avevano paura che il mio capo abbordasse le cameriere del ristorante... La modella si è presentata mezza nuda, minigonna raso culo, ma non è che facesse tutta questa scena perché siccome moriva di freddo ha dovuto tenere il cappotto addosso tutto il tempo... Di ragazze belle e stupide ne ho viste passare tante per la nostra agenzia, ma voglio essere onesta, a questa devo dare atto di essere brillante, ammiccante e molto spigliata. Poi parla un sacco di lingue, quindi si è difesa bene. Siccome nell'arco di un chilometro dalla hall dell'hotel dove ci siamo incontrati non c'erano rappresentanti del genere femminile (escluse me la modella e la ragazza del tedesco) il mio capo si è dovuto per forza di cose trattenere, sapete quando non c'è trippa per gatti... Ma lasciatemi spendere due parole sul suo abbigliamento. Camicia a quadri (standard "fughetto in discoteca"), ovviamente sbottonata con pelo in evidenza; pantalone a sigaretta, stretto sul pacco con cintura troppo larga (è dimagrito 10 chili a sentire lui, e per farcelo notare ha passato metà del tempo a tirarsi sù i pantaloni che gli cadevano); stivale a punta scamosciato chiaro, montone lungo color cammello modello "figa": quando il cameriere ci ha riportato le giacche lo ha dato a me certo che fosse di una donna! Il tutto contornato da un' abbronzatura tipo "sono appena tornato dal Brasile" (sì, in Brasile c'è stato, ma ormai è più di un mese che sta finendo di svernare in un centro estetico). E' patetico, ha compiuto 40 anni in settembre ed è in piena crisi di mezza età. Oggi ha portato tutto lo staff dell'ufficio fuori a pranzo, e ha passato la maggior parte del tempo a vantarsi delle sue notti brave in discoteca a ballare con le cubiste dietro la consolle. Ha annunciato che entro metà aprile riuscirà a comprarsi una Porsche, non so con quali soldi visto che vive decisamente al di sopra delle sue possibilità, e che deve farsi il secondo buco all'orecchio (notate che il primo non lo ha fatto a 17 anni, bensì il mese scorso!). Domani sera è invitato al Prince di Riccione, al tavolo di Marcus (chi?), dove ci sarà anche un "sacco di figa", se siete curiosi di conoscerlo lo trovate lì ...
Sempre acuto Leo. Non so perché piaccia tanto alle donne ma anche sulla parete della mia stanza c'è un poster di Klimt...
Sempre acuto Leo, non so perché piaccia tanto alle donne, ma acnhe sulla parete della mia stanza c'è un poster di Klimt... Sempre acuto Leo. Non lo so perché piaccia così tanto alle donne ma non posso darti torto, anche sulla parete delle mia stanza c'è un poster di Klimt...
giovedì, marzo 06, 2003 Stasera cena con un (potenziale) cliente tedesco. Uno che in giardino deve avere l'albero dei soldi, per cui sarebbe il caso di non farselo scappare. L'ultima volta che lo abbiamo invitato a cena il mio capo è riuscito subito a farsi riconoscere tentando di abbordare viscidamente un gruppo di 18enni che festeggiavano un compleanno nel tavolo di fianco al nostro. E l'ha fatto in maniera talmente spudorata che il cliente si è voltato verso di me sussurrando: ma non sono un po' troppo giovani per lui? Io credo di essere scomparsa sotto la sedia per la vergogna. Tremo all'idea di quello che potrebbe escogitare questa volta. Come prima cosa so che ha deciso di portarsi dietro una delle modelle che lavorano per noi, che non ha nulla a che vedere con questo affare ma essendo una strafiga secondo il genio del business dovrebbe essere la soluzione a tutti i nostri problemi. Se lo dice lui... Merda, prevedo già momenti di grande imbarazzo.
Ieri sera sono andata a vedere Ricordati di me. Niente di nuovo sotto il sole. Un film che non emoziona, troppo lungo e, benché denso di avvenimenti, abbastanza noioso. Poi francamente con i primi due avevamo già capito il concetto: insoddisfazioni, crisi esistenziali a tutte le età. Dopo i 16enni, i 30enni e i 50enni forse al prossimo film sarà la volta di mia nonna. La Bellucci sarebbe meglio che tenesse la bocca chiusa e pensasse solo a farsi fotografare. Bella e brava la Morante, nonstante il suo personaggio risulti insopportabile dopo i primi 5 minuti di proiezione.
mercoledì, marzo 05, 2003 Ieri sera alcuni amici mi hanno organizzato una mini festicciola di compleanno a sorpresa. Proprio non me l'aspettavo (anche perché ormai è passato quasi un mese dalla data effettiva!), ed è stato davvero un piacere. Devo dire che quel 27 sulla torta mi ha fatto un certo effetto, per non parlare del membro genitale maschile costruito col pongo... Siamo alle solite!!!
Oggi digiuno per la pace. Io aderisco.
martedì, marzo 04, 2003 L'oroscopo di Rob Brezsny su Internazionale.it è geniale!
Qui di lato ho linkato la radio che da un po' di tempo a questa parte ascolto quando sono in ufficio. Un grazie a Medusa per avermela fatta conoscere.
Oggi in un certo senso è il nostro anniversario. E' martedì grasso, come l'anno scorso quando ci siamo conosciuti a quella cena che non prometteva niente di buono. Non eravamo nemmeno seduti di fronte, e mi sono dovuta sorbire per un'ora i racconti di quel tuo amico, e di quanto fosse fico lui a fare il musicista, e di quanto fosse bello, e di tutte le sue donne e bla bla bla... Poi una frase buttata lì distrattamente, i nostri sguardi che si incrociano, tu che citi Noam Chomsky, e io penso che almeno al tavolo qualcuno che dice qualcosa d'interessante c'è. Ti togli la camicia e hai una maglietta dei R.E.M., e sei così buffo con quel cappello da zorro in testa. Se non fosse stato per tutti quei gin tonic forse non avremmo neanche cominciato a parlare. Lo avresti mai pensato quella sera che adesso saremmo stati ancora qui, ancora insieme? Con le mie amiche avevo scommesso che non ti avrei più rivisto, oggi non potrei essere più felice di averla persa quella scommessa.
Adesso non vorrei sembrare polemica, ma la sopprtazione del dolore da parte del genere maschile a volte è veramente ridicola. Intendiamoci magari voi uomini siete in grado di resistere con impassibile freddezza all'amputazione di un arto, poi un semplice raffreddore vi manda in crisi. Lo vedo anche a casa mia: se mio fratello o mio padre si beccano l'influenza, dio ce ne scampi, meglio sarebbe per me e mia madre farci ospitare da qualche vicino o parente perché diventano ingestibili. Loro non si prendono un raffreddore, loro si prendono IL raffreddore, quello del secolo. E girano di stanza in stanza come degli zombie alla disperata ricerca di un rimedio miracoloso che li faccia star meglio da un momento all'altro, perché ci pensate, ben due giorni senza uscire, ma come si fa, chi resisterebbe? Lo so, vi sembra una polemica gratuita, però forse voi non avete passato gli ultimi due giorni a tentare di convincere il vostro ragazzo che mal di testa NON è necessariamente sintomo di tumore al cervello...
lunedì, marzo 03, 2003 Inserita la mia WeatherPixie!
Comprati biglietti per il concerto di Bjork all'Arena di Verona il 6 giugno! Però i settori migliori erano già tutti andati. Esaurita la platea e piena anche la gradinata numerata. Ci siamo dovuti accontentare di due biglietti per la gradinata non numerata. Che vuol dire che ci toccherà di arrivare cent'anni prima per occupare dei posti decenti. Uffina, quando imparerò a muovermi con un po' di anticipo?! Speriamo che almeno l'acustica sia accettabile.
...and all that Jazz... Visto Chicago. Meraviglioso, bravi, bello. Stupenda Catherine Zeta-Jones, decisamente una spanna sopra.
| Dal punto di vista di un verme un piatto di spaghetti è un'orgia |