| Visions in Blue |
| mercoledì, aprile 30, 2003 Prendere o non prendere un aulin? Questo è il dilemma.
I love shopping Lo voglio! Come si fa ad averne uno?! Datemi il kit del candidato di Forza Italia. Mai più senza.
Uno arriva in ufficio stanco, scoglionato e di cattivo umore (anche il cielo grigio non aiuta), ma poi legge notizie come questa e inevitabilmente torna un po' d'allegria.
martedì, aprile 29, 2003 I Co.Co.Co. fanno la conta Proprio oggi che sono in vena di polemiche mi doveva capitare di leggere questa bella ricerchina! Ho deciso di placare lo stress pensando a cose che mi fanno stare bene. E visto che per me uno dei grandi piaceri della vita è mangiare bene sto copiando indirizzi e numeri di telefono delle osterie consigliate da Slowfood nell'area senese. Ho già l'acquolina in bocca e mi sento meglio. E non vedo l'ora di partire.
E' ufficiale non sopporto più nessuno in questo ufficio (a parte F. e S. ovviamente). Sta diventando addirittura una questione di pelle. All’inizio per esempio trovavo Amy divertente. Adesso quando entra con il suo yogurt in mano, quel nauseabondo profumo alla vaniglia e il solito outfit modello "sono appena scesa da un cubo", le rivolterei quel faccino angelico a furia di schiaffoni. lunedì, aprile 28, 2003 Amy's back A: E Sanremo dove lo metto? A: La costa smeralda è giù vicino a Napoli vero? Rientro in ufficio svogliata dopo un lungo pigro week-end che già mi manca. giovedì, aprile 24, 2003
Ok, allarme rientrato. Amy ha appena chiamato scusandosi di non poter venire ma purtroppo ha passato la notte in bianco. Sono due giorni che Amy non viene in ufficio. Forse si è scheggiata un'unghia o le è spuntato un brufolino. O, ancora peggio, la parrucchiera le ha sbagliato il taglio di capelli e sta aspettando che le ricrescano. Oppure, e qui sarebbe LA tragedia, è andata a farsi tatuare le sopracciglia e non gliene hanno fatte arcuate al punto giusto. Mio dio non voglio neanche pensarci. Speriamo sia solo bronchite.
mercoledì, aprile 23, 2003 Sono arrivati i "videofonini" UMTS di 3. Quale miglior occasione per collaudarli se non con le mille telefonate alla ricerca disperata di un alloggio in Toscana per il ponte del 1° maggio (ok, forse i miei titolari non la penserebbero esattamente come me...). Dopo un'infinità di "mi dispiace siamo al completo", "purtroppo è tutto pieno", "ti piacerebbe eh?!" (seguito da risate in faccia) un'anima buona ha avuto compassione e del mio tono supplichevole e mi ha tirato fuori un monolocale, in una zona carinissima e per giunta ad un prezzo accettabile. Non vedo l'ora di scorrazzare avanti e indietro per la campagna senese, che adoro, insieme a te. Appointed by America: Il nuovo reality show della Fox per decidere chi governerà l'Iraq. (via The Onion, of course!) martedì, aprile 22, 2003 E' nato il duo di Atene: in fatto di comicità pare non abbiano rivali...
Week-end pasquale tranquillo e rilassante. Non sono andata da nessuna parte, l'ho trascorso a Modena quasi sempre a casa sua (il mio letto non mi ricordo praticamente più dove sta). La città si è un po' spenta in questi giorni, per trovare un locale dove prendere un aperitivo abbiamo dovuto fare i salti mortali. Ma sono stata bene: oggi mi sento serena, riposata, decisamente contenta. Per le gite fuori porta ci sarà tempo il ponte del 1° maggio, sempre che ci decidiamo a prenotare da qualche parte... Argh! Siamo un disastro...
venerdì, aprile 18, 2003 Luigi " Saraaa..... come si scrive pasqua?" gentilmente offerto da Lunik Per la serie ma come cazzo parli... Amy: Questo week-end vai sù dal bimbo? P.S. Ti ho comprato tè e camomilla
Sono uscita per andare in agenzia di viaggio a ritirare due biglietti aerei per il mio capo (il malato immaginario è sempre a letto): pensavo che fossero per la Sicilia come al solito (è di là e a Pasqua torna a casa), e invece scopro che uno è per la Romania. Chissà mai cosa ci andrà a fare... Forse quello che ha fatto in Brasile a Natale. Ma passiamo oltre. Il tempo è fantastico oggi. C'è un caldo quasi estivo. Il centro è pieno di gente, ma davvero un sacco di persone per la strada. C'era da fare a pugni per camminare sul marciapiede in via Indipendenza. Mi sono fermata alla bottega del mercato equo e solidale e ho comprato ovetti di cioccolata per le mie colleghe. Nel mio come sorpresa ho trovato una favola che viene dal Guatemala: si intitola "la formica coraggiosa". Molto dolce.
Sorelle In tutta onestà, la maggior parte delle cose che hai scritto non le condivido. Non credo rispecchino la realtà, e alcune sono addirittura ingiuste. Non mi vedi come mi vedo io. Quello che vedo adesso quando mi guardo a me piace. Chiaro, sono sempre in cammino. Ci sono tante cose che spero un giorno di ottenere, e cercherò di fare il possibile perché sia così. Lo sto già facendo. Ti voglio bene e anch' io non voglio perderti. Questo è un punto fermo nella mia vita. E non vedo l'ora di parlarti e di abbracciarti. giovedì, aprile 17, 2003 Uffa, oggi non faccio altro che lamentarmi! (ops, anche questa è una lamentela...) Riunione con 12 persone e il capo bidona. E' raffreddato, mi dice "con questa faccia non posso certo presentarmi". Gran voglia di rispondere: "peggio del solito non potrà essere" però mi trattengo. A farne le veci dunque il mitico Shark. Persona gentile ma logorroica. Si perde a spiegarmi cose di cui non mi potrebbe fregare di meno. Cerco di far passare il concetto ma fallisco e quindi ascolto. Disperato bisogno di vacanza. P.S. in tutto questo dello stipendio neanche l'ombra... Ma poi soprattutto: PERCHE' LEI PUO' ARRIVARE ALLE 10.45??? Che orario è? l'Ufficio apre alle 9.30. Io per questioni di di treno visto che sono una pendolare entro alle 10.00 (ma poi esco mezz'ora più tardi: alle 19.00 invece che alle 18.30), e lei che abita qui dietro arriva quando le tira il culo, fa una pausa pranzo di un'ora e mezzo invece che di un'ora, e esce comunque prima di me. Comoda la vita eh??? Anche io sono stata una stagista, ma rispettavo ugualmente gli orari dell'ufficio. Dite che sono io la pirla?
Amy è arrivata alle 10.45, come al solito mangiando uno yogurt (ultimamente aveva variato con una banana, ma oggi è tornata alle origini). Bacino bacino e poi in bagno: che io mi chiedo cosa ci va a fare in bagno appena entrata in ufficio. Abita a 10 minuti da qui, la pipì la farà a casa sua prima di uscire, o no? Poi vediamo... ha spostato due cartellette e spolverato un tavolo (riunione nel pomeriggio e se non troviamo alla svelta una donna delle pulizie qui sono cazzi) e adesso è al telefono, il suo personale, da circa mezz'ora. Una presenza fondamentale direi.
mercoledì, aprile 16, 2003 E 'sti cavolo di commenti non funzionano...
Mi fa notare la mia collega che non è poi una gran notizia che il capo non si presenti in ufficio. Dimenticavo il piccolo dettaglio non insignificante che oggi sarebbe giorno di paga. Oh ma guarda le coincidenze: tutti e due i titolari sono ammalati. Perché dovete sapere che qui da noi lo stipendio non possono accreditartelo in banca attraverso un banalissimo bonifico. Eh no, a noi assegno, così se non ci sono i titolari in persona per firmarli col bbbbbiiiiiiiiiiiiiiiiiiipppppp che veniamo pagate. Vediamo quanto durano questi acciacchi. Io l'ho già detto, prima o poi qualcuno qui dentro perderà la pazienza, e una bella telefonatina all'ispettorato del lavoro non gliela leva nessuno (e con tutte le porcate che fanno ci sarebbe da ridere). Fino ad ora sono stati fortunati: dovrebbero baciarsi i gomiti a due a due finché non diventano dispari (F. docet)
Sono stata troppo pessimista, che stupida a preoccuparmi. Il capo mi ha chiamata (alla buon'ora) dicendo che oggi non viene proprio. Poverino ha mal di gola. Deve aver preso freddo ballando sul cubo a torso nudo, oppure urlando a squarciagola dalla consolle (è un vocalist lui sapete?). Ma alla sua età non sarebbe meglio se si dedicasse ad attività che gli sono più consone?! Che ne so: il bingo, la tombola, una bella partita a briscola...
Stasera opera di bene: mia cugina mi manda e-mail dall'oggetto "sos: pubblico cercasi". Gruppo di studenti finlandesi recita, in italiano, in un piccolo teatro della mia città. Ingresso libero. Va beh, andiamo a vedere.
La pausa pranzo si avvicina e tutto quello che ho fatto finora è stato cercare degli itinerari carini per il ponte del 1° Maggio (a proposito: suggerimenti originali???). Urge una scusa da propinare al capo quando mi chiederà come ho impiegato il mio tempo stamattina. Anche se... il martedì per lui è serata discoteca per cui ci sono buone possibilità che prima delle cinque di pomeriggio non si presenti in ufficio. Va beh, speriamo che abbia "imbarcato" qualche donnina così almeno sarà di buon umore.
martedì, aprile 15, 2003
Puntos de vistas Donde los hindúes ven una vaca sagrada, ("Patas arriba "Sei raggiante. Prendi stasera, appena sei arrivata: è stato come quando stai guardando un film e il protagonista compare in scena per la prima volta, e tu sai che è il protagonista perché ha una luce diversa". Così mi ha detto. E io oggi mi sento bella e speciale. Ieri sera, soprendendo anche me stessa, l'ho fatto: sono andata a correre. Non per molto, 20 minuti al massimo, d'altronde non lo facevo da giugno scorso... come dire, un po' fuori allenamento. Quando sono arrivata a casa da Bologna, con il treno in ritardo e lo stomaco che brontolava per la fame la mia pigrizia ha rischiato di prendere di nuovo il sopravvento. Poi fortunamente il mio orgoglio ha deciso di farsi valere. Ho infilato un paio di panta neri, la mia maglietta no war comprata alla marcia per la pace a Londra e sono partita. Vicino a casa mia c'è un parco, anzi diciamo un parchetto, mi sono messa a correre lì. Faceva già praticamente buio, intorno nemmeno un'anima tranne due vecchietti che passeggiavano (e che mi hanno incitato dicendo "forza signorina più svelta"), e l' odore di erba appena tagliata che mi fa impazzire. Bello sentire il corpo che fa fatica, bello sentire i polmoni che si aprono. Io sono così, parto lentamente, ma poi mi entusiasmo: adesso non vedo l'ora che arrivi stasera per tornare a correre.
lunedì, aprile 14, 2003 E' uno scherzo? I miei referrers sono i più sfigati del secolo...
Ok, calma. Sento che nell'altra stanza la mia collega sta dicendo ad Amy "il telefono e il fax sono due cose diverse". Secondo me fra un po' qui dentro qualcuno perderà la pazienza.
Se passate da Modena... Per la serie "abbiamo tempo da perdere": la mia collega ha impiegato esattamente tre quarti d'ora per spiegare a Amy come si fa ad inviare un fax dal pc. Estenuante: adesso sta fumando una sigaretta per rilassarsi...
venerdì, aprile 11, 2003 Non ce la faccio. A finire Harry Potter 2, dico. Sono dietro a questo libro da due mesi e sono appena a metà. Il primo non mi era dispiaciuto, mi hanno detto che il secondo è il più palloso e che gli altri poi sono meglio. Ma io mi sono rotta. Alla fine non è il mio genere, è inutile che me la racconti. Non ho mai lasciato un libro a metà (ok, tranne quel patetico romanzo pseudo harmony/porno soft che ha scritto la mia ex prof di semiotica del testo), anche quando non mi entusiasmano più di tanto cerco sempre di portare a termine la lettura. Questa volta però mi sa farò uno strappo alla regola. Ho volgia di leggere qualcosa che mi stimoli, questo sta diventando un supplizio...
IO OGGI SCLERO!!! Ehm... era meglio se continuavo a farmi i cazzi miei. Il cliente tedesco mi ha scritto: ci faranno causa. E' una storia lunga che non sto qui a raccontare. Mi rompe solo il fatto che nonostante io continui a scrivergli lettere firmandole con il nome del mio capo lui insista a rispondere rivolgendosi direttamente a me, come se fosse una cosa personale fra noi due. Detesto fare queste figure di merda, vorrei che capisse che io in questa storia non ho potere decisionale, non prendo uniziative. Faccio solo da tramite per il mio capo perché lui non spiccica una parola d'inglese ma I don't necessarily agree with him per dio! Chiaro, non glielo dirò mai, non sarebbe professionale. Detesto l'arroganza e mi trovo a lavorare per uno che ha la faccia come il culo!
Il mio orologio segna le 11.02. Sono in ufficio da un'ora e cos'ho fatto? Vediamo... letto il giornale(i), gironzolato fra i blog, fumato una sigaretta (era da un bel pezzo che non fumavo prima della pausa pranzo), scritto e-mail. Scoglionamento generale e sonno pazzesco.
giovedì, aprile 10, 2003 Il mio capo si è da poco messo in affari con un tipo che va in giro facendosi chiamare Shark. I prossimi chi saranno, Iena e Uomo Tigre? Io me ne devo andare da qui...
Vorrei dire una cosa al mio umore odierno: ti decidi a scendere dalle montagne russe?! E che cavolo...
Non fa una piega Sabato sono andata a trovare mia nonna: "La vita è ingiusta: già c'è la morte no? E allora mi spieghi perché deve esserci anche la malattia? O l'una o l'altra, qualcuno lassù scelga. O ci si ammala, ma poi si guarisce e si vive per sempre, oppure si muore, ma senza soffrire, senza ammalarsi: un giorno vai a letto e non ti svegli più. Ma tutt'e due no, non è giusto!". Come ribattere? Io le ho dato un bacio. Ieri sera il TG1 in un servizio ha mostrato le immagini della caduta del regime a Bagdad precedute da vecchie immagini della caduta del muro di Berlino. Un accostamento che non mi convince. David Sassoli sorrideva compiaciuto. Sono contenta che stia finendo, ma a sorridere io proprio non ci riesco. Adesso bisogna costruire una democrazia, speriamo scelgano la strada giusta.
mercoledì, aprile 09, 2003 "Ancora incerta la sorte del dittatore, nel giorno della caduta del regime nella capitale. Ma lui sembra svanito nel nulla". E te pareva. Sarà a spasso con Osama? Prurito alle mani Amy ha mal di denti. Sì, quelli del giudizio. Due li ha già tolti, adesso le mancano gli altri due. Le fanno talmente male che stamattina prima di venire in ufficio ha passato due ore in lacrime per il dolore (si è premurata di aggiungere che la sua sopportazione del dolore è nulla, piangerebbe per un unghia spezzata, figuriamoci i denti!). Vi starete chiedendo cosa caspiterina aspetti ad andare dal dentista... Lo so, gliel'ho chiesto anch'io. Risposta: "quando ho tolto gli altri due mi si è gonfiata tutta la faccia, ero orribile!" Sono stata lì lì per gonfiargliela io la faccia... a suon di schiaffoni però! Compito asssegnatomi dal capo per il pomeriggio: cercare un'azienda che partecipi al Festival del Fitness e che voglia ospitarci gratuitamente al suo stand. Come no, certo, immagino che saranno tutti lì a fare la fila per offrirci un posto. Si vede che il mondo è popolato solo da pirla: tutti pagano e noi perché siamo belli e intelligenti ci andiamo gratis. Ma ci è o ci fa???
Come sono stupidi i ragazzini! Ma ero così anch'io quando avevo 16 anni? Eppure non mi sembra. Stamattina ce n'era un branco in treno: andavano a Bologna per fare cabò (almeno da me si dice così, magari voi dite fare sega, bigiare... insomma saltare la scuola). Già in generale al mattino il mio scoglionamento è a mille (non foss'altro per aver dovuto abbandonare il lettone e il caldo del piumino), ma se poi mi tocca dividere lo scompartimento con delle piccole ciminiere ambulanti (abbiamo capito siete grandi, non c'è bisogno che vi accendiate una sigaretta ogni mezzo minuto per dimostrarlo), in pieno scompiglio ormonale (va beh, questa non è una colpa), fini come una sbadilata di merda su un muro bianco (3 bestemmie ogni 2 parole) giuro non ce la posso fare! Non li gestisco: è ufficiale che se mai avrò dei figli (spero di sì) e mi vengono fuori così a 14 anni li accompagno in collegio e li vado a riprendere quando ne hanno 18! Il mio amore è dolcissimo. Vorrei essere ancora sotto le coperte con lui e dargli tanti piccoli baci sulla schiena. Giornata grigia ma umore alle stelle.
martedì, aprile 08, 2003 "It's a little sobering . When you're training for this, you joke about it, you can't wait for the real thing. Then when you see it, when you see the real thing, you never want to see it again." Capt. Sal Aguilar, standing in a field with dead Iraqis all around him (The New York Times) Beata ignoranza Mettiamo che vostra cugina frequenti un tipo. Non una storia particolarmente romantica, una storia di sesso. Mettiamo che questo tipo voi non lo conosciate personalmente, ma abbiate amici o conoscenti che invece lo frequentano spesso. Mettiamo che tramite queste persone veniate a sapere che questo ragazzo si diverte a raccontare in giro, letteralmente ai 4 venti, i suoi intercorsi sessuali con vostra cugina, con dovizia di particolari, senza tralasciare nulla. Mettiamo che sappiate anche che si diverte a sputtanarla soprattutto sul luogo di lavoro dove ormai tutte le colleghe sono a conoscenza dei dettagli più intimi della sua vita sessuale. E magari aggiungete a questo bel quadretto il fatto che la cugina e l'animale in questione dovrebbero mantenere, almeno in apparenza, un rapporto pseudo professionale, essendo lui uno studente (ok, coetaneo) e lei una tutor. Cosa fate glielo dite a vostra cugina? E come fate a non mettere nei casini chi queste cose ve le ha raccontate? Una cosa è certa, avrei preferito non sapere nulla. lunedì, aprile 07, 2003 Incontinenza? No, vanità. All'inizio ero preoccupata, mi sono detta "questa va in bagno una media di 20 volte al giorno, forse ha dei problemi seri di vescica!". Poi ho svelato l'arcano: preoccupazioni inutili, si rifà semplicemente il trucco. Di chi sto parlando? Ma della magica Amy, e chi se no?! Stamattina prevedevo produttività zero in ufficio. Adesso che la giornata lavorativa volge al termine posso dire con orgoglio: previsione azzeccatissima. Chiamatemi Otelma.
...e scende giù dal ciel, neve... Avevo giurato a me stessa che da oggi avrei ricominciato a correre nel parco: anche la meteorologia rema contro la mia linea! Ieri gita al mare per incontrare un vecchio amico dei tempi dell'erasmus. Non ci vedevamo da... dai tempi dell'erasmus. Di lui mi sono sempre piaciute la pacatezza dei modi, l'intelligenza non ostentata, l'indole sobria, il modo in cui storce la bocca verso destra quando parla e ride, il suo essere bello senza rendersene conto.
Serata disagio Sabato ho capito di essere capitata nel locale sbagliato quando:
Sensazione strana da ieri sera. E' come se mi sfuggisse qualcosa. Prevedo produttività zero oggi.
venerdì, aprile 04, 2003 Ieri cena al ristorante giapponese. Molto carino (anche caro ma pazienza), per una serata un po' diversa dal solito. Ci siamo seduti di fronte alle piastre e hanno cucinato davanti a noi: abbastanza coreografico, peccato per quest'odore di fritto che mi ha permeata fino alle midolla. Mi sento un'involtino primavera!
Bisogna assolutamente che smetta di piovere. Amy mi sta sclerando! Ogni mattina mi entra in ufficio sempre più disperata: insomma le si arruffano i capelli, vi rendete conto della tragedia?! Di norma va dalla parrucchiera tre volte la settimana (non sto scherzando), ma da quando è iniziata questa pioggia non ha saltato un giorno. Lei e la poltroncina del salone di bellezza stanno diventando una cosa sola!
giovedì, aprile 03, 2003 Ieri sera è stata una serata bellissima, molto intensa. E' innamorato. Me lo ha detto. A modo suo certo, ma col cuore. Lo sapevo, me lo sta dimostrando ogni giorno, ma sentirlo uscire dalla sua bocca è stata un'emozione che mi ha stordita. Ci siamo un po' commossi entrambi. Che scemi eh?!
Amy in pillole Amy è viziatissima. L'altro giorno entra in ufficio tutta rabbuiata dopo la pausa pranzo: "Cosa c'è Amy?" "Uffa, ho litigato con mia madre" "E perché di grazia?" "Cioè non ho parole, mi ha comprato la crema per le mani sbagliata!" "Non c'è che dire proprio una deficiente tua madre..." "E poi sono due giorni che per pranzo non torna a casa a cucinare (i suoi hanno un bar ndr) e io sono costretta a mangiare un panino!" "Eh sì, proprio un'arpia!" mercoledì, aprile 02, 2003 Il dolce mondo di Amy (3) In ambito lavorativo Amy non sa fare niente a parte essere carina, (che a qualcosa serve evidentemente). Intendiamoci non perché è stupida, solo perché non ha mai fatto niente fino ad ora. Non ha mai acceso un computer per esempio. Mai acceso. Mi state seguendo? In questo ufficio viviamo praticamente incollati al computer 24 ore su 24, e qui ci sarebbe già da chiedersi il senso di una stagista che a malapena lo distingue da un televisore… Va bene che si chiama "stage formativo", ma mica ti devo insegnare l’ABC?! Ad ogni modo visto che il mio capo ha deciso così dovevamo pur trovare qualcosa da farle fare. Ecco l’illuminazione: archiviazione cartacea! Noi non abbiamo mai tempo e accumuliamo una caterva di materiale. Le spieghiamo che i cartolari gialli riguardano le location e sono suddivisi per regione. Compito molto semplice: inserire le varie brochure che riceviamo nella regione di appartenenza. Poi ci sono due cartolari per le location straniere Chiaro no? Chiarissimo, peccato che la sua concezione della geografia sia più o meno la stessa del mio pesce rosso. Sì anch’io faccio confusione, soprattutto con alcune province del meridione, ma quando mi sono sentita chiedere "Torino dov’è?" e "e Ungheria?" sono stata lì lì per rispondere "tutt'e due in Piemonte" (continua) La mia sorpresa è arrivata! Sono molto orgogliosa della mia nuova borsetta freitag... martedì, aprile 01, 2003 Il dolce mondo di Amy (2) Amy è miss perfezione. Praticamente un bonsai: bassina ma con le giuste proporzioni. Il suo look è ineccepibile, uno stile molto mainstream certo, ma inappuntabile. Dal punto di vista estetico nulla è fuori posto: mai un pantalone con una piega storta, mai un’unghia scheggiata, mai un capello ribelle. Ti viene quasi il nervoso. Al mattino arriva in ufficio verso le 10.30 (con calma) suona, io le apro la porta e generalmente sta mangiando uno yogurt: segue una dieta super sana. Mi da sempre un bacino sulla guancia. Poi entra in ufficio e va a dare un bacino sulla guancia alla mia collega. Per l’amor di dio, carina eh, MA TI PARE CHE MI DEVI BACIARE TUTTE LE MATTINE! Cristo mi sembra di essere tornata in prima liceo. Due nano-secondi dopo il suo arrivo l’aria dell’ufficio si satura immediatamente di una gamma di profumi/odori inesauribili che vanno dall’anguria (gloss per le labbra) alla vaniglia (boh?) a qualcos’altro che non distinguo (crema per le mani). Io fortunatamente sto in una stanza lontana dalla sua, ma la mia collega che le è accanto tutto il giorno non respira più è in preda ad attacchi di rinite allergica. (continua) Tana per Trickyvanilla! Il dolce mondo di Amy Mi ero ripromessa di non farlo. Mi sono detta: cerca di non essere maligna. Non ce la faccio. Abbiamo un stagista. Da circa due settimane. Il vero nome non lo dico (ma è esilarante credetemi), lei comunque si fa chiamare Amy. Il mio capo (chi legge questo blog, anche solo di tanto in tanto, ormai dovrebbe conoscere il personaggio) l'ha Il week-end appena trascorso è stato un week-end strano, il week-end delle "feste pacco" direi, ma poco importa. Una cosa che mi è piaciuta però è che sabato ho trovato un po' di tempo da passare con la mia mamma, e anche per dare una mano in casa (negli ultimi tempi sono un po' mancata da questo punto di vista). Era un bel pezzo che non uscivamo da sole io e lei, che ne so, per andare a fare shopping. Così l'ho accompagnata in centro a comprarsi un paio di scarpe. Mia madre è un po' depressa ultimamente, sarà la menopausa in arrivo, sarà la morte di un caro amico un anno e mezzo fa che l'ha scioccata. Sarà anche che un po' si sente sola credo. Mio padre lavora a Roma metà settimana, io e mio fratello siamo fuori dal mattino alla sera per lavoro, e nel fine settimana quasi sempre ognuno è impegnato per i fatti suoi. Non è stato sempre così, io ho cominciato a lavorare lo scorso giugno e prima di allora (sempre che non fossi all'estero!) ero più presente. Ora invece per esempio a pranzo è quasi sempre sola e magari fatica ad abituarsi a questa nuova situazione. Però non mi piace vederla così, mi rendo conto che le stanno venendo delle paure irrazionali, poi si impigrisce e non ha voglia di uscire e tante volte è giù di morale senza motivo. Per non parlare dell'ossessione per la pulizia della casa: mia madre è sempre stata molto "precisa" ma ora sta esagerando. Intendiamoci non è la classica casalinga segregata in casa (anche perché lavora part-time): i miei hanno smepre avuto tanti amici, e sono abituati ad uscire spesso, però se non ci fosse mio padre a spingerla... Non so. Io vorrei poterle dedicare più tempo, e a volte mi sento un po' in colpa per essere sempre così di corsa, così di fretta. A lei forse in fondo bastano solo due chiacchiere la sera per sapere come mi va. Anche mio fratello se n'è accorto e infatti ultimamente stiamo cercando di spronarla a non lasciarsi andare a fare cose a uscire. Insomma lei è giovane! E poi ha sempre avuto un carattere così aperto e solare, che proprio non è da lei essere così spenta. Le dico spesso di prendere esempio dalla sua di mamma. Ah la mia nonnina! E' eccezionale. Ha 85 anni e sembra una ragazzina, la pelle più liscia della mia. E' sempre circondata da persone giovani, la sua non è una casa, è un porto di mare. L'altra sera l'abbiamo chiamata verso le dieci convinti che si stesse preparando per andare a dormire. E invece stava uscendo per una delle sue partite a carte infrasettimanali. Qualche tempo fa è venuta da me e mi ha detto: "sai, l'altro giorno mi guardavo allo specchio e ho capito che è giunto il momento di cominciare ad accettare l'idea che sto invecchiando". Ha 85 anni e dice che deve cominciare ad accettare l'idea! E allora penso a tutte quelle persone che superano la soglia dei 40 e si sentono vecchie. Lei è sicura che camperà 100 anni. E magari sarà così. E' il mio idolo personale.
Io sono curiosa. Ma tanto. Chi mi conosce bene lo sa. Mi piacciono le sorprese ma non le so gestire, nemmeno quando sono io a farle. Non riesco ad avere pazienza, non so aspettare. Adesso per esempio so che c'è un pacco in arrivo per me e sto sclerando! E poi cos'è questa crudeltà: o fai finta di niente fino alla fine e appena arriva me lo dai, oppure mi dici cos'è. Ma anticipare senza spiegare non è giusto. Ecco.
| Dal punto di vista di un verme un piatto di spaghetti è un'orgia |