| Visions in Blue |
| lunedì, giugno 30, 2003 Il concerto di Bruce Springsteen... Che dire: sicuramente uno degli eventi più emozionanti che mi sia capitato di vedere.
60 mila persone che saltano insieme, migliaia di mani che si muovono insieme, 60 mila bocche che cantano insieme. A guardarlo dal prato o dal 3 anello di San Siro la sensazione è la stessa: pelle d'oca. Lo spettacolo dura 3 ore secche, nessun gruppo spalla, solo LUI e la band, con un'energia e una carica da spaccare il mondo. Il tempo non è clemente, diluvio ininterrotto per quasi tutta la durata del concerto. Diluvio che però non ha impedito al pubblico (tre generazioni presenti!) di continuare a saltare e a cantare (facendo letteralmente tremare lo stadio) e ha forse contribuito a rendere il tutto ancora più suggestivo.
Poi se volete sentirlo raccontare da chi certamente sa usare le parole meglio di me vi consiglio di leggere qui
Primo post dal mio nuovo ibook. L'editor di testo non viene visualizzato correttamente ma pazienza...
Oggi mi sono presa un giorno di vacanza dall'ufficio per festeggiare il mio prossimo licenziamento. Stamattina sono andata a firmare un impegno di assunzione, ora non mi resta che decidere quando presentare la lettera e dare il preavviso. Credo che lo farò alla svelta anche perché il tempo stringe e comunque non vedo l'ora di vedere la faccia del capo alla notizia...
venerdì, giugno 27, 2003
E domani concerto del Boss a San Siro! Giuro che se piove...
I don't care if monday's blue Tuesday's grey and wednesday too Thursday i don't care about you It's friday i'm in love Monday you can fall apart Tuesday wednesday break my heart Thursday doesn't even start It's friday i'm in love Saturday wait And sunday always comes too late But friday never hesitate... I don't care if monday's black Tuesday wednesday heart attack Thursday never looking back It's friday i'm in love Monday you can hold your head Tuesday wednesday stay in bed Or thursday watch the walls instead It's friday i'm in love Saturday wait And sunday always comes too late But friday never hesitate... Dressed up to the eyes It's a wonderful surprise To see your shoes and your spirits rise Throwing out your frown And just smiling at the sound And as sleek as a shriek Spinning round and round Always take a big bite It's such a gorgeous sight To see you eat in the middle of the night You can never get enough Enough of this stuff It's friday I'm in love [Friday I'm In Love, The Cure] (è venerdì.... bisogna festeggiare!) giovedì, giugno 26, 2003 È di nuovo il momento di valutare la qualità delle tue pene emotive, Acquario. Ogni anno ti chiedo di fare un inventario, di verificare se stai facendo progressi nei tuoi sforzi di coltivare sofferenze utili ed evitare quelle inutili. E allora come stanno le cose rispetto all’ultima volta, nel luglio 2002? Stai migliorando e stai evitando quei tormenti monotoni che hai già patito migliaia di volte? Hai imparato a essere meno sensibile alle offese di persone rozze e senza riguardo? Come diceva il sommo poeta: "non ti curar di loro ma guarda e passa"... E' un po' di anni che ci lavoro, sono a buon punto! Riesci a scrollarti di dosso rapidamente gli effetti di fastidi relativamente banali? Generalmente sì, in "quei giorni" però... Senti l’attrazione di un’inquietudine affascinante che ti spinge a diventare più intelligente e intraprendente Cosa vorresti dire?! Non sono forse già abbastanza intelligente e intraprendente?! Ma come ti permetti... Grazie Rob Brezsny , leggere il tuo oroscopo è sempre un piacere! E comunque... Ok, fa caldo, molto caldo, caldissimo. Ma ciò che trovo ancora più insopportabile del caldo stesso è la marea di servizi con i cui i TG puntualmente tutte le sere terrorizzano il paese, dipingendo e prefigurando scenari apocalittici di gente liquefatta al sole e città in via di desertificazione. Che palle! Tutti gli anni la stessa solfa. Come arriva un po' di afa uno non può accendere la televisione che in tutti i canali c'è qualcuno pronto a dipensare consigli su come sopravvivere al "caldo record". Ok, abbiamo capito. Staremo attenti ai bambini e agli anziani, mangeremo frutta e verdura, berremo tanta acqua e cercheremo di stare al riparo dal sole nelle ore più calde. Va bene così? Stiamo consumando troppa energia. Oggi a Bologna è il black out. La corrente viene tolta in diverse parti della città, alternando una zona all'altra. La titolare ha detto che se manca anche qui possiamo andarcene a casa. E' tutta mattina che ho le dita incrociate ma per il momento è tutto ok. Figuriamoci, da noi la toglieranno stanotte alle 3... Pare che a Milano stia piovendo. Spero che il temporale arrivi presto anche qui. Mi sento a terra come una ruota bucata. Devo avere la pressione sotto i piedi. E non riesco a farmi passare il mal di testa. Mal di testa. Questo computer mi sta uccidendo gli occhi.
mercoledì, giugno 25, 2003 Adesso basta!!! Qualcuno mi deve spiegare cosa fa agli uomini questa ragazza. Ieri è andata in posta, la posta era chiusa. Io avrei fatto retronarcia e sarei tornata bestemmiando verso l'ufficio, ma lei no, a lei viene spalancata qualsiasi porta. Le è bastato accennare un "ciao" dalla finestra e miracolosamente le nostre buste sono partite! Adesso arriva correndo alla mia scrivania incazzata perché un suo amico dj, a sua insaputa, le ha ricaricato il cellulare di 50 euro! E lei si è incazzata!!! Mi ha detto: "ne vuole da me, ma io lo conosco appena, queste cose non mi piacciono" Io in posta ci vado spesso, a lei offrono la colazione e l'aperitivo nel bar di fronte a me nemmeno un bicchiere d'acqua e nella migliore delle ipotesi mi becco due urla se una busta è affrancata male... La vita è ingiusta! Non chiederti cosa un nano Il mio template non si aggiorna più... sigh. Spero sia una cosa momentanea: devo aggiungere un link, uffa!!!!!!
Chi l'ha detto? "oddio mi sa che queste mutandine mi sono un po' strette, ho mezza patatina di fuori!" (in ufficio, guardandosi sotto la gonna...) Resistere resistere resistere! Fra poco me ne vado, fra poco me ne vado, fra poco me ne vado. (brutta giornata oggi: se continua così firmo il contratto il 30 giugno e il primo luglio scattano le dimissioni. E poi vacanza per un mese e chi s'è visto s'è visto.) martedì, giugno 24, 2003 Amy's show Aspettate che mi riprendo un attimo dal ridere... La nostra eroina è al volante della sua macchina, mamma seduta a fianco. Stanno venendo verso l'ufficio. Ad ogni semaforo a cui si ferma Amy si accorge che tutti hanno gli occhi puntati su di lei. Certo ci è abituata, ma adesso esagerano. Ci sono anche 5 poliziotti. La guardano con insistenza. Amy comincia a preoccuparsi. Pensa che forse la guardano perché visto che non dimostra i suoi vent'anni magari si stanno chiedendo se ha la patente... Oppure si sono accorti che guida con le infradito e adesso le fanno la multa. Provvidenziale l'intervento della madre a risolvere l'arcano: Amy indossa un vestitino di lino molto scollato, senza reggiseno: fa troppo caldo. Ha gli occhiali da sole infilati nella scollatura, ma sono troppo pesanti per un tessuto così leggero... la spallina è scesa e lei non se ne è accorta: sta guidando con una tetta completamente di fuori!!! Sua madre arrossisce, lei si schernisce e si mette a ridere. Avrei tanto voluto essere in quella macchina. Da quando ho la certezza che presto mi licenzierò la mia capacità di sopportazione sta rapidamente precipitando verso lo zero. Sono molto meno diplomatica, molto più scazzata, molto meno disposta a starmene zitta se ritengo che i titolari siano in torto. Come prima, quando la capa voleva mandare la Amy sotto il sole cocente in culo ai lupi solo per controllare gli orari di apertura di un ufficio visto che al telefono non rispondevano, mentre poteva tranquillamente passarci lei in macchina e dopo che peraltro la poveretta si era già fatta due ore di coda in questura per ritirarLE il passaporto nuovo. Ho fatto "garbatamente" notare che non mi sembrava il caso. Anche perché stiamo parlando di commissioni che qui dentro tentano di spacciare come lavoro inerente l'ufficio e che invece potrebbero esserci richieste eventualmente e solo come favori personali... Figuratevi che l'altro giorno il capo l'ha mandata in pasticceria a ordinargli una torta che doveva portare in discoteca la sera per il compleanno di un amico. E lei si è fatta un sacco di strada a piedi per farlo, e al pomeriggio ha mandato sua madre in macchina per ritirarla! Assurdo. Io e anche la mia collega stiamo cercando di educare la Amy in modo che non si faccia mettere i piedi in testa: lei ha 20 anni, è la prima esperienza lavorativa della sua vita, ha vissuto nel mondo di Barbie fino a ieri e quindi tende a credere che ai titolari tutto sia dovuto. E loro ne approfittano. Noto con piacere comunque che la ragazza impara in fretta, l'altro giorno si è lamentata col capo perché le fanno solo mandare fax e archiviare documenti senza insegnarle niente e soprattutto per il fatto che lui, che dovrebbe essere il suo tutor interno, non è mai in ufficio (sapete com'è, fare il puttaniere in giro comporta un certo impegno...). Mi mancherà la Amy quando me ne vado. Un personaggio così non si trova mica in tutti gli uffici. Sigh! Il telemarketing è il diavolo! lunedì, giugno 23, 2003 Pruritoooooooo! Mi è venuto l'eritema solare a scoppio ritardato, anzi ritardatissimo, perché in piscina ci sono andata non questo ma lo scorso week-end. Ho il decolté pieno di puntini tipo varicella. La Amy ha detto che nel pomeriggio mi porta una crema miracolosa che li farà sparire in un baleno. E se lo dice lei, che ha fatto dell'estetica una ragione di vita, posso fidarmi...
"Dopo 200 birre siamo tutti fratelli, dopo 300 birre abbiamo tutti ragione" Sabato c'è stata anche la Festa della Musica ai Giardini Pubblici di Modena. Quelli dove mio padre da piccola mi portava a vedere Ras e Lea, due poveri leoni che credo siano poi morti di vecchiaia. Abbiamo sentito i Lomas, che cantano i pezzi di sempre, anche sbagliandoli, ma con una tranquillità diversa, perché sapete, ne hanno scritti di nuovi... Week-end languido e pigro, trascorso per la maggior parte sul futon (in versione chaise longue: la mia preferita) con provvidenziale ventilatore recuperato in soffitta a fare indigestione di film della Disney e patatine. Unica via d'uscita, a parte gli inflazionatissimi mare e piscina, per sopravvivere all'afa e al caldo umido che attanaglia la città. E com'è ovvio, causa anche un'evidente sovrastima della nostra operatività, tutti i programmi formulati per ottimizzare i due giorni appena trascorsi giacciono ancora intonsi nella lista delle "cose da fare", che si allunga pericolosamente settimana dopo settimana, rimandati a data da destinarsi. Ma va bene così. Oggi sono rilassata e felice. Per tutto il resto ci sarà tempo. venerdì, giugno 20, 2003 Pacco! giovedì, giugno 19, 2003 Ah! E ho un nuovo computer... sono passata anch'io al Mac. Chissà chi mi avrà influenzato??? Ieri sera cena con il vecchio gruppo di amici della Città dei Ragazzi. Ho cominciato i primi campeggi con la cidi (da c.d.r., come la chiamavamo noi) quando ero alle elementari, l'ho frequentata durante il periodo delle scuole medie, fino al primo anno di liceo, poi ho abbandonato. Facevamo attività tipo scouts, ma non eravamo scouts. La Città dei Ragazzi ha decisamente segnato la mia crescita. Io ero una bambina molto molto timida, e lì ho affrontato alcuni dei primi grandi momenti di socializzazione della mia vita. Due settimane in montagna senza mamma e papà ti svegliano, non c'è che dire! Lì ho imparato anche a tirare fuori un po' grinta, a far sentire la mia voce. Anche quando eravamo a Modena facevamo attività quasi tutti i week-end, eravamo organizzati in squadriglie: io ero a capo della squadriglia dei delfini. Ogni squadriglia doveva costruire il proprio angolo all'interno della "tribù": il nostro era tutto blu, circondato da uno steccato tirato sù non si sa come! Ho bellissimi ricordi legati alla cidi, ricordi di campeggi, di canti intorno al fuoco, di tende costruite su palafitte e di palafitte che crollano miseramente perché i nodi non sono stretti bene, di "alce rossa" ne bosco, le prime cotte e le notti sui letti a castello passate a spettegolare su chi piaceva a chi, i campeggi invernali sugli sci, Don Gianni (altrimenti detto dj), e le sue russate, la sua testa fra le nuvole, le statue di creta. E l'uomo d'oro. E quella volta che io e la Greta siamo andate a lavarci al fiume. E tutti i "capi": Otto, Pigio, Pira, Leppa, Mima, Massimo... E poi Emer. Ieri sera c'eravamo quasi tutti, alcuni non li vedevo da 12 anni, tanti sono sposati ora, certi hanno dei bambini. Ho avuto l'impressione che nessuno fosse cambiato. Tutti mi sembravano identici ad allora, me compresa. Eppure siamo cambiati, certamente siamo cresciuti. Un po' siamo cresciuti insieme, e questo non si dimentica. "Da oggi il cittadino Berlusconi non è più processabile, i reati che secondo la Procura di Milano ha compiuto ben prima d'entrare in politica non sono più accertabili da un tribunale, l'inchiesta condotta su di lui per il caso Sme si deve fermare davanti al suo nome, a pochi passi dalla conclusione finale. Quel cittadino, dunque, è da oggi più uguale degli altri. E la legge, nello stesso tempo, non è più uguale per tutti" VERGOGNA Stamattina il risveglio è stato dolcissimo: un risveglio C&C, vale a dire coccole e complimenti... Il mio preferito. Sono felice, soprattutto le piccole cose mi rendono felice in questo periodo. E' ufficiale: il 30 giugno la mia vita cambia. Firmo nuovo contratto. Entro la metà di luglio mi licenzio da questa baracca!!! Dio quante ne ho da dire al mio capo: il solo pensiero mi fa vibrare di piacere. Adesso mi preparo la lista. E contando che poco prima di me se ne va anche la mia collega non è un'esagerazione affermare che si troveranno nella cacca fino al collo. D'altronde, come si suol dire, chi è causa del suo mal... mercoledì, giugno 18, 2003 Questioni di terminologia Oggi pomeriggio mio devo sorbire un corso di 4 ore sulla videotelefonia. Speriamo di riuscire a infrattarmi in fondo e leggere, speriamo che ci sia un coffee break, speriamo che il buffet dopo sia buono. Speriamo... ma che speriamo e speriamo: MI FARO' DUE PALLE COSI'!!! E se improvvisassi un mal di pancia?
Ecco, quest'anno una delle prime prove dell'esame di maturità era l'analisi di un testo di Pirandello. Avrei tanto voluto avere una traccia del genere per la mia maturità! Ho sempre adorato Pirandello, ero preparatissima su di lui, avevo anche scritto una tesina di approfondimento su Uno nessuno centomila per l'orale di italiano, e ho passato notti a pregare che uscisse allo scritto. La nostra prof. di italiano si era impegnata come una matta per farci studiare gli autori più contermporanei, tipo Pirandello, Svevo ecc., diceva: "quest'anno secondo me è il loro turno, sarebbe anche logico, dopotutto è ora di finirla con questa alternanza Manzoni - Leopardi - Manzoni - Leopardi!". Beh, un po' ha avuto ragione. Il tema non verteva né su Manzoni né su Leopardi... Dante, il 95 fu l'anno di Dante! L'analisi di un brano tratto dal Paradiso. Che nel nostro caso non era nemmeno parte del programma d'esame. E così mi sono ritrovata a scrivere un tema pieno di luoghi comuni commentando un'indagine del censis che affrontava il problema della "solitudine nel mondo giovanile". Però... quanti ricordi ripensando a quei giorni! Alle ore trascorse a ripassare in quel piccolissimo e torrido appartamento all'ultimo piano in via Ciro Menotti con L. e L., la mia super cotta per D., i pianti, la gita in montagna dopo lo scirtto e aspettando l'orale, i casini di L. e F., la sette posti di L. (che macchina era?), la neve a giugno, il mirtillino, e un'estate che non torna più. martedì, giugno 17, 2003 Uno degli hard disk del server è cioccato. La connessione di alcuni dei clients, compreso il mio, al server non funziona. Il modem prima era sparito adesso è magicamente ricomparso. Il programma del fax si era inceppato, poi ha ripreso da solo a funzionare, quando gli è parso a lui. Però solo per quelli in uscita, in entrata no, poveretto non sovraccarichiamolo, con questo caldo poi... Morale: informatici, avete tutta la mia solidarietà! Se siete in vena di folklore, nostranità e soprattutto tanta birra...ecco quello che fa per voi RUTTO SOUND 2003 questa sera a Reggiolo (RE) Be there! Felice primavera Un regalo preziosissimo. Perché viene da te, e perché dentro ci sono io, e ci siamo noi. lunedì, giugno 16, 2003 Come non detto amici! Niente stipendio. Forse domani. Potevo stare zitta. Incredibile amici!!! Sembra, ma dico sembra e sottolineo sembra, che per la prima volta da quando lavoro in questa agenzia avremo tutte lo stipendio senza ritardi... Keep fingers crossed!
Stanotte ho sperimentato sulla mia pelle quella sensazione che sentito tante volte descrivere durante i miei corsi di Croce Blu: si chiama "fame d'aria", che poi non è altro che una semplice fatica respiratoria, nel mio caso dovuta al caldo infernale unito ad afa e umidità. Ho passato un'ora a saltare come una trottola da una finestra all'altra alla ricerca di una seppur minima brezza, nella vana speranza di vedere una foglia muoversi. Ma niente, aria stagnante e senso di soffocamento. Per riuscire a calmarmi ho cominciato a bagnarmi in continuazione i piedi, e alla fine evidentemente ha funzionato perchè mi sono addormentata. Un po' me lo merito, per tutto il sole preso senza criterio e per "la crema protettiva non la metto tanto io non mi scotto mai..." Però è stato bello ritrovare il suo piedino. E sentirmi a casa. venerdì, giugno 13, 2003 L'estate non è fatta per lavorare. Mi alzo dal letto madida di sudore, a fatica mi butto sotto la doccia (calda, mi hanno insegnato che così quando esco, in rapporto alla temperatura dell'ambiente sono più fresca), mi ristendo a letto un minuto per fargli due coccole e sono praticamente punto e a capo col sudore. Mi infilo comunque i vestiti, e mi maledico per non essermi portata niente di più leggero che questa pesante gonna di jeans. Corro in stazione in mega ritardo per scoprire che il treno è più in ritardo di me, 20 minuti. Quando finalmente il mio intercity arriva una voce dall'altoparlante consiglia ai passeggeri diretti a Bologna, "data l'enorme affluenza", di attendere quello successivo che dovrebbe essere più vuoto. Chiaramente me ne fotto e mi getto sul treno, che altrimenti in ufficio non ci arrivo più. Nello scompartimento a fianco un gruppo di 6 ragazzini diretti al mare parlano a voce talmente alta (sparando tante di quelle cazzate!) che riesco a fatica a leggere una pagina del mio libro. Scendo dal treno, sempre in ritardo, proprio oggi che l'unica altra mia collega con le chiavi non c'è e devo aprire io, e corro verso l'ufficio. Nell'atrio dell'ingresso c'è un messaggio del portiere: "sono venuti i ladri nello stabile, controllate i vostri uffici". Già mi prefiguro scene apocalittiche di uffici devastati, computer rubati e telefonini spariti, (nonché di capo in crisi isterica) ma fortunatamente il nostro non se lo sono cagato pari. Tutto ok mi dico, sospiro di sollievo. Tutto d'un tratto però un insolito BIP richiama la mia attenzione: che cosa cavolo è 'sto rumore! Sembra il countdown d'una bomba a orologeria. Guardo meglio, allarme rientrato, è solo il gruppo di continuità del server. Ma se il gruppo di continuità è in funzione... Aspetta, provo ad accendere una luce: tutto morto! E' saltata la valvola. Ma porca... Corri giù in cantina per riattaccare l'interruttore. La porta è chiusa. Provo tutte le chiavi che ho a disposizione. Neanche a dirlo nessuna mi apre la porta. Cerco il portiere che come al solito non c'è. L’uomo più infrattato del secolo. Ma dove cazzo si nasconde tutto il giorno?! Torno in ufficio telefono alla mia collega "Le chiavi della cantina???!!!" Lei lo sa. Grazie a dio lo sa. Prendo le chiavi, torno giù, finalmente apro la porta. Ci metto tre ore a trovare l’interruttore: su tutti i contatori c’è il nome scritto a lettere cubitali, ma sul nostro no. Il nostro è scritto a matita in piccolo, talmente tenue che a saperlo mi portavo la lente d’ingrandimento. Riprendo l’ascensore, salgo, riaccendo tutto e mi siedo finalmente davanti al mio computer. Litri di sudore persi: almeno 3. Stress: oltre il livello di guardia. E sono in ufficio solo da mezz’ora. Datemi una piscina. L’estate non è fatta per lavorare. giovedì, giugno 12, 2003 ghiacciolo alla menta... refrigerio!
Definizioni Tutte le mattine compio lo stesso tragitto camminando dalla stazione al mio ufficio e tutte le mattine passo sotto quella finestra, una finestra quasi a piano terra, dove le tende sono sempre aperte, e dove un sorriso sdentato saluta i passanti. E' una vacchietta dolcissima, la mia vecchietta. Oramai è diventata una sorta di punto fisso, quando svolto l'angolo e cammino in direzione del parco so già che immancabilmente alzando lo sguardo verso sinistra la troverò lì, con il sorriso sulle labbra e due occhi avidi di attenzione e di tenerezza. Ogni tanto, ma raramente, passo e la trovo che parla con qualcuno, un signore più giovane, forse un parente, chissà. Una volta l'ho sentita rivolgersi ad una vicina che passava di corsa, la pregava di fermarsi a parlare con lei ogni tanto, se aveva tempo. C'è anche stata una settimana in cui le tende erano sempre chiuse, e lei non si affacciava più. Stupidamente mi ero preoccupata, pensavo che magari poteva essersi ammalata o peggio. Stamattina quando sono passata le ho fatto un sorriso e le ho detto il mio solito "Buongiorno Signora! Caldo eh?". Lei mi ha risposto "Buongiorno signorina, che carina che mi saluta sempre". La solitudine è spaventosa, la solitudine per gli anziani è come un cancro. Mia nonna spesso si lamenta con me che la sua casa è un porto di mare, che c'è sempre qualcuno che suona alla porta, che non riesce mai a riposarsi. E' vero, è sempre circondata da una marea di persone, molte delle quali parecchio più giovani di lei. A volte potranno essere un po' irritanti non discuto, ma io continuo a ripeterle che è una benedizione, che lei non ha idea di cosa voglia dire trovarsi vecchi e soli o dover dipendere, per spezzare la malinconia, dalla gentilezza dei passanti. mercoledì, giugno 11, 2003 I legali di Berlusconi per il processo SME chiedono rinvio a tempo indeterminato, adducendo come motivazione che il premier non potrà comunque essere presente in aula fino a luglio e per allora la legge sull'immunità sarà probabilmente approvata... Io a questo punto mi chiedo: c'è ancora qualcuno in questo paese in grado di sostenere con franchezza e onestà che Berlusconi non sta lavorando per salvare i SUOI interessi, per parare il SUO culo e quello dei suoi? E' una vergogna! Oggi Amy è entrata in ufficio raggiante, facendo quasi i salti di gioia. No no, non ha vinto alla lotteria e non ha nemmeno conosciuto Valerio, il ballerino di Saranno Famosi. Però era alla fermata dell'autobus, nervosa e stressata per avere perso il primo e in attesa di quello successivo quand'ecco che, mirabile visione, da lontanto scorge sopraggiungere una Porsche. Davanti a cotanto sfarzo lei ovviamente sgrana repentinamente gli occhi e... sogno o son desta? Quello era proprio il boss del locale dove lavora, che il fato ha voluto si trovasse a passare di lì in quel momento. Nel vederla lui arresta il bolide mentre alla velocità della luce la bella Amy si posiziona al suo fianco, e in men che non si dica eccocela recapitata qui in ufficio, sorridente e incredula: "ma vi rendete conto!? 4 minuti! Solo 4 minuti ci ha messo ad accompagnarmi con quella macchina!"
martedì, giugno 10, 2003 Stamattina potrei essere parecchio scoglionata. Devo scrivere un' e-mail che non mi va di scrivere, dare spiegazioni e giustificazioni che non mi va di dare, anzi che non ritengo di dover dare, soprattutto ad un amico. Al lavoro ho un sacco di cose da fare, nessuna particolarmente interessante o stimolante, e so già che sarà una giornata faticosa. Una di quelle in cui il mio capo si presenta in ufficio alle cinque del pomeriggio per assillarmi con domande inutili facendomi perdere tempo prezioso. Sì, potrei essere davvero di cattivo umore. Potrei ma non lo sono, perché ieri ho passato una bella serata giocando a carte e mangiando cocomero fresco in terrazza con i miei genitori (cosa che non facevo da secoli), perché stamattina al risveglio ho trovato un sms dolcissimo e perché in questo periodo sono tanto felice. O forse è solo che ieri mia madre mi ha dato una bellissima notizia, una storia lunga che non sto a raccontare, ma che riguarda una cara amica di famiglia. La mia mami era commossa mentre mi raccontava la novità, e io mi sono commossa a mia volta (ho un po' la lacrima facile in questo periodo). Ho avuto una lezione importante sulla fede, parola che per me non ha necessariamente una connotazione religiosa. Fede nella vita e nel futuro, nel fatto che nonostante tutto quanto di brutto o doloroso può capitare questa vita vale la pena di essere vissuta, che c'è una seconda possibilità. Mi si è aperto il cuore sentendo che per alcune persone che secondo me lo meritano tanto il vento sembra essere finalmente cambiato. Che si può ricominciare a 60 anni, quando in molti tenderebbero a credere che quello che si doveva vivere si è già vissuto, incontrarsi e riscoprirsi eccitati e entusiasti come a 15 anni, e sentire che a volte a renderci felici basta il colore del mare. lunedì, giugno 09, 2003 Il concerto di Bjork all'Arena di Verona è stato uno spettacolo pazzesco. Altro che delusa, ha superato ogni aspettativa. La sua voce è incredibile, quasi meglio dal vivo che su cd, assolutamente impressionante. In secondo luogo anche la la cornice suggestiva ha fatto la sua parte, perché un concerto all'Arena ha già di per sè un certo valore aggiunto, insomma non è come uno stadio o un palazzetto dello sport... Ma poi l'orchestra, l'arpista, i fuochi d'artificio a tempo con la musica, le fiamme sul palco e tutta l'arena in piedi: pelle d'oca. ![]() Alla fine sono riuscita a comprarmi una maglietta, tutta rosa come un confetto. Nei modelli femminili avevano solo la small, che non è esattamente la mia taglia, ma la volevo tanto e quindi l'ho presa lo stesso... La paperella bianca con la scritta Bjork all'altezza del seno si è un po', come dire, allargata... Ma è così carina, non la tolgo da due giorni! venerdì, giugno 06, 2003 Anticonformisti a tutti i costi Il mio ragazzo è a Parigi. Torna stasera. Ieri mi ha chiamato e mi ha chiesto se gli ho comprato un regalo... Forse mi sfugge qualcosa: è lui quello in viaggio no? Dunque non dovrei essere io ad aspettarmi un souvenir?! Che poi quello da Parigi è il souvenir per eccellenza. Mi ha risposto che noi siamo una coppia anticonfromista e che per uscire dai soliti schemi sarebbe carino se fossi io a fargli trovare una sorpresa al suo ritorno. Beh, sì è giusto, d'altronde lui è a Parigi con un amico, a vedere un bellissimo concerto e a godersi una città meravigliosa mentre io sono qui in ufficio a schiattare... Sì direi che si merita anche un regalo! (Però è adorabile...) Oggi mi sento allegra. Sì, proprio di buon umore. Sarà che mi sono presa il pomeriggio libero, quindi lavoro stamattina e poi scappo a Verona a sentirmi Bjork in concerto nell'Arena. Ho molte aspettative da questo concerto, lo immagino intenso e emozionante: spero di non restarne delusa...
giovedì, giugno 05, 2003 Un pranzo con la Amy... ...e ho raccolto abbastanza materiale da riempirci il blog da qui alla fine del mese! Sta diventando un idolo questa ragazza. Ieri sera in disco c'era Pagliuca (portiere del Bologna). Le ha chiesto il numero di telefono, ma lei ha deciso di tirarsela e non darglielo. Non è interessante, è pieno di soldi ma non basta. Intendiamoci lei ai soldi ci guarda, non crede al motto "due cuori e una capanna", però almeno bisogna che ci sia anche del fascino. Poi comunque è troppo alto, lei gli arriverà si e no alle anche. E non per ultimo, si vergognava, era in imbarazzo: di fianco c'erano anche tutti i suoi amici e il ciccino suo preferito, ma purtroppo mi è sfuggito quale fosse. A questo proposito, vista la confusione, mi sono fatta ridisegnare la mappa dei ciccini, che per complicare la questione lavorano tutti e tre in discoteca. C'è quello della Polo (che sta alla porta) ma non ci esce da un po' perché non le va. Quello del BMW (che credo sia il preferito ed è un socio del locale) ma ora sfortunatamente non la caga. E più non la caga più le piace (accidenti che originalità...). Infine c'è quello del bar, che è l'ultimo, quello nuovo. Adesso aspetta con ansia il 13: sarà ospite in discoteca il famoso Valerio (chi???), ballerino di Saranno Famosi. Lei quella sera non lavora però è già tutto pianificato: starà alla consolle di fianco al dj e se lo farà presentare. Chissà... Noi chiaramente incrociamo le dita e attendiamo con impazienza la prossima puntata. La cerimonia di ieri è stata bella e toccante. Difficile ricacciare giù le lacrime che salivano a velare gli occhi. Questo post lo dedico a Mimmo, che ci ha lasciato da 5 mesi, ma che continua a renderci orgogliosi di lui. Adesso ci sono 4 borse di studio a tuo nome: come è stato in passato continui a toccare positivamente la vita degli altri, sia di chi, come me, ha avuto la fortuna diconoscerti e averti come amico, sia di chi non ti ha mai conosciuto ma d'ora in avanti non dimenticherà il tuo nome. E lo dedico anche a Jenny, così forte e coraggiosa. Il tuo sms di stanotte mi ha commossa (di nuovo!): mi rende felice sentire che sai di poter contare su di noi, che in qualche maniera la nostra amicizia ti aiuta e allevia il dolore. Che nonostante tutto guardi avanti con fiducia. mercoledì, giugno 04, 2003 Apriti cielo! Con soli 19 giorni di ritardo ho ricevuto il mio stipendio. A questo punto potevano aspettare direttamente il 16 e darmelo assieme a quello del mese di maggio...
Passato al Senato il "Lodo Schifani": è proprio il caso di dire: CHE SCHIFO! Beh, almeno adesso Berlusconi avrà un motivo in meno per fare del vittimismo. Se passa anche alla Camera forse la smetterà di andare in giro per il mondo a lagnarsi dei magistrati comunisti e comincerà a lavorare seriamente per questo paese! Certo, e se mio nonno avesse le ruote...
La Amy sta uscendo col ciccino del bar. Pensava peggio, pensava fosse un bambinetto stupido. Invece è anche carino. Un po' fuori, un po' strano, non le ci voleva proprio uno così. Ieri sera lei era col suo migliore amico ma si sono visti (lo incontra dappertutto adesso!), quando è andata via lui le ha chiesto "beh a me Amy non me lo dai un bacino?" Lei ovviamente glielo ha dato, ma solo sulla guancia. (questo post me lo ha praticamente dettato. Lei parlava io scrivevo... hi hi hi!) Un appunto sul lungo week-end appena trascorso. Mentre tutti si dirigevano verso mete marittime io me ne restavo a casa per non perdermi il mitico Lambrusco Kid: torneo di ultimate organizzato dai "migliori " frisbisti modenesi. La nostra squadra del cuore, lo Zacapa, si qualifica al quinto posto, su un totale di otto squadre di cui due pick up (ops forse questo non dovevo dirlo...). La scena del frisbee italiano è veramente uno spasso, e non solo per la quantità di alcool che generalmente accompagna ogni fase del torneo. In questo caso spiccano il suonatore di cornamusa che se ne gira intorno al campo sotto il sole rovente soffiando come un dannato dentro al suo "otre" (a rischio di crisi respiratoria) e la squadra fiorentina con i giocatori in kilt. Poi si imparano un sacco di cose interessanti. Tipo che la chetamina, forte anestetico per cavalli, è un allucinogeno eccezionale. Superstiti raccontano che si può andare in acqua senza sentire l'acqua o addirittura avere la sensazione di tenere una manciata di sassi in bocca. Scommetto che non lo sapevate... Ieri giornata allucinante, credevo non avrei mai visto la fine. Ma la fine fortunatamente arriva sempre. E resta il tempo per due chiacchiere con un'amica prima e una passeggiata rilassante in centro poi, mangiando un gelato e fermandoci ogni tanto per scambiarci baci infiniti. martedì, giugno 03, 2003 Ci sono. Colloquio in BPER stamattina. Opportunità interessante, non fosse altro per la sicurezza economica e gli indiscussi vantaggi legati all’orario di lavoro, bonus, agevolazioni di ogni genere… Certo se cominciassi a luglio mi giocherei il mio viaggio in Guatemala quest’estate, con volo peraltro già pagato e non rimborsabile. Dal momento che loro assumono sempre all’inizio del mese, l’ipotesi potrebbe essere allora quella di cominciare a settembre, idea che trovo decisamente più allettante perché, oltre a risolvere il problema del viaggio in Guatemala con il mio amore al quale non voglio assolutamente rinunciare, avrei anche qualche tempo in più per continuare a guardarmi un po’ attorno, e chissà che prima di settembre non si apra qualche nuova opportunità. Insomma ho un po’ di decisioni da prendere. Oggi prevedo una giornata pesante: abbiamo un corso di formazione di qualche ora da tenere ad un gruppo di nostri funzionari e il mio capo, rabbino dei rabbini, invece di affittare una sala riunioni in un hotel (come abbiamo fatto altre volte) ha deciso che per risparmiare lo terremo qui in ufficio. Ci dovrebbero essere un 15/20 persone. Voglio vedere dove le infiliamo… la nostra sala riunioni (che funge anche da mio ufficio) non è grandissima: prevedo lavori di facchinaggio con spostamento scrivania e quant’altro. E poi loro dovranno comunque sedersi uno in braccio all'altro. Viva la professionalità. | Dal punto di vista di un verme un piatto di spaghetti è un'orgia |