| Visions in Blue |
| sabato, dicembre 20, 2003 Quest'anno regali di Natale sul tema "cose per la casa", segno del tempo che passa, di strade da percorrere, di direzioni diverse, forse matrimoni in vista o carriere da coltivare. Sempre più mamme e papà col fazzoletto in mano e "se ti serve qualcosa chiama", "vieni a pranzo domenica?" Monolocali in centro, appartamenti in periferia. Affitti da pagare, la rata del mutuo, le bollette. Ecco, siamo cresciuti eh? lunedì, dicembre 15, 2003 Porca p+--+-a!!??# Ore 8.00: come ogni giorno esco di casa per andare al lavoro. ore 8.05: salgo in macchina, cerco di avviare il motore che purtroppo non da segni di vita ore 8.10: dopo innumerevoli tentativi e mi convinco di avere la batteria a puttane e ci do a mucchio ore 8.15: sono di nuovo a casa a prendere le chiavi della Golf di F. che gentilmente si offre di andarea piedi in ufficio e prestare la sua macchina a me. ore 8.35: sono finalmente al lavoro, in ritardo. ore 8:40 chiamo mia madre e la prego di sentire il meccanico e mandarlo a recuperare la macchina per portarla in officina ore 13.40: (pausa pranzo) mia madre mi comunica che il problema non era la batteria, bensì qualche "simpaticone" che stanotte ha deciso di smontare e rubare la centralina elettrica!!! La macchina era forzata e io non me ne ero nemmeno accorta. Il meccanico non ci ha ancora fatto un preventivo, ma sicuramente saranno più di 500 euro ore 13.45: Ma porca p+--+-a, quella gran t-++a di eva!!!!! domenica, dicembre 14, 2003 Mani bucate Eccomi nuovamente in una delle mie fasi ultra shopping-addicted. Potrei dare la colpa al Natale, ma mi sa che non c'entra una mazza. Per fortuna che a fine mese arriva la tredicesima, per fortuna. giovedì, dicembre 11, 2003 Alla fine pare si sia trattato "solo" di un suicidio, ma quando una macchina e l'uomo che si trova al suo interno saltano per aria proprio davanti ad una sinagoga la linea di confine fra cosa possiamo chiamare suicidio e cosa attentato kamikaze diventa difficile da tracciare. Ad ogni modo, anche volendo considerarlo il gesto estremo di un uomo che ha deciso di togliersi la vita attirando l'attenzione, quando queste cose succedono a due passi da casa le gambine tremano un pochino di più...
mercoledì, dicembre 10, 2003 La verità è che sono proprio felice. Felice di rientrare a casa dopo il lavoro e avere il letto da rifare e la lavastoviglie da svuotare. Felice quando faccio la spesa, feice quando metto i panni in lavatrice, felice di passare il glassex sul tavolo di cristallo, felice di annaffiare le piante (due, piccole, di più non ci sta...). Insomma felice per tutte quelle cose che di solito si fanno sbuffando e controvoglia. Perché finalmente le faccio per me, noi. Sì sono proprio in quel periodo lì, quello tutto rose e viole, e allora? Ogni tanto fa bene no? Poi magari verranno scazzi e depressioni, quelle sono sempre in agguato, ma intanto me la godo.
martedì, dicembre 09, 2003 Dear catastrophe girlfriend Arrivo a Barcellona e dopo neanche due minuti di orologio riesco a perdere passaporto + biglietti aerei del viaggio di ritorno... Un disastro. Ad ogni modo grazie alla devo dire sorprendente efficienza spagnola (e a qualche soldino sganciato all'Alitalia...) riusciamo a risolvere tutto senza perdite eccessive di tempo. Per il resto, la città è assolutamente incantevole: atmosfera calda, non solo dal punto di vista climatico, e coinvolgente. Le strade, illuminate da simpatiche decorazioni natalizie, sono piene di gente a tutte le ore, ed è un piacere passeggiare godendosi lo splendore architettonico dei palazzi circostanti. E poi gli aperitivi con tapas a volontà nel Barrio Gotico, la cioccolata, i ristoranti nelle strette viuzze intorno a Paseig del Born, il martini fra i busti e i putti del locale barocco, il sushi a pranzo e i falafel a cena. Il puzzle. Un altro week-end indimenticabile. Con te. venerdì, dicembre 05, 2003 Mi piace camminare a piedi per il centro della mia città. Adoro il mercato coperto di Via Albinelli, mi mette allegria con tutti i suoi rumori, odori e colori. Certo, l'avventore medio è over 65, ma anche questo fa parte del quadro: le vecchiette che si accalcano attorno ai banchi di frutta e verdura con le loro brave sportine (loro sì che riciclano!) sono tenerissime, per non parlare dei vecchietti, con l'immancabile lista della spesa appuntata su stropicciati foglietti di carta. Notavo che è una cosa molto più maschile questa della lista della spesa, noi donne molto spesso non la facciamo e anche in quel caso certo non la seguiamo con rigore... Mi ricordo come se fosse ieri mia nonna che prepara la lista della spesa per mio nonno e lui che esce in bicicletta per poi tornare con le sue due sportine attaccate al manubrio. Lui che al posto del prosciutto crudo comprava la mortadella (che costa notoriamente di meno) e sotto gli sguardi interrogativi di mia nonna si giustificava dicendo che il salumiere aveva finito il prosciutto. Lui che scambiava il sacchetto del pane appena comprato con quello del pane avanzato dal giorno precedente (che certo non si poteva buttare...) e mia nonna dietro a bestemmiare che in casa loro non si riusciva mai a mangiare pane fresco. Quando si è giovani non si ha coscienza della vecchiaia, proprio no. Chissà come sarò, se ci arriverò... mercoledì, dicembre 03, 2003 Settimana lavorativa corta questa per me: venerdì giorno di ferie e partenza per Barcellona. Non potevo certo lasciarmi scappare questo ponte. Soprattutto quando il volo è gentilmente offerto dal papy che aveva punti "millemiglia" di Alitalia da sfruttare... Can't wait!
Ho appena sentito le mie ex-colleghe: anche l'ultima che ancora era rimasta a lavorare nella vecchia agenzia ieri ha dato le dimissioni. Tre licenziamenti in 4 mesi e solo una nuova assunzione... Fanno pure i difficili! Avrei voluto essere là a vedere la faccia del mio ex-capo e della sua degna socia ora che si trovano letteralmente in braghe di tela. Dite che stavolta impareranno la lezione?
| Dal punto di vista di un verme un piatto di spaghetti è un'orgia |