| Visions in Blue |
| sabato, maggio 28, 2005 Che bella idea Cena fantastica quella di ieri sera con tanto di concertino jazz in sottofondo: la fisarmonica è uno strumento meraviglioso, ci sembrava di essere a Parigi! Ma il cibo, è il cibo ad essere divino. Poche cose, di solito una scelta fra un paio di primi, altrettanti secondi e dolci. Ma anche ottime selezioni di formaggi e una lista di vini alta come una Bibbia. Gestori simpatici, che non guasta, e prezzi onestissimi. Io lo segno qui, non sarà una grande pubblicità ma è pur sempre un passa parola. Se siete dalle parti di Bologna/Ferrara, magari il venerdì, vale la pena. Per fortuna che abbiamo deciso di andarci ieri sera! Quando penso che stavo per farmi trascinare da una mia amica al Moro (chi abita a Modena sa di cosa parlo)... Una selezione di gente di plastica e gin tonic scadente, ecco, questa sarebbe stata la mia serata. Brrr... Mi vengono i brividi. Meno male, meno male. giovedì, maggio 19, 2005 Tutta una vita "Ogni volta che sento Half a world away ho ancora in testa la tua voce che mi dice che ormai hai dimenticato M. e che stai meglio e aggiungi... beh magari non ascoltando questa canzone. Ma quanto tempo è passato?" Una vita intera. This could be the saddest dusk I’ve ever seen Turn to a miracle High alive My mind is racing As it always will My hand is tired, my heart aches I’m half a world away here My head sworn To go it alone And hold it along Haul it along And hold it Go it alone Hold it along and hold, hold This lonely deep sit hollow I’m half a world Half the world away My shoes are gone My life spent I had too much to drink I didn’t think And I didn’t think of you I guess that’s all I needed To go it alone And hold it along Haul it along And hold it Blackbirds, backwards, forwards and fall and hold, hold Oh, this lonely world is wasted Pathetic eyes high alive Blind to the tide that turns the sea This storm it came up strong It shook the trees And blew away our fear I couldn’t even hear To go it alone And hold it along Haul it along And hold it To go it alone And hold it along Haul it along To go it alone And hold it along Haul it along And hold it Blackbirds, backwards, forwards, and fall and hold hold This could be the saddest dusk I’ve ever seen Turn to a miracle High alive My mind is racing As it always will My hands tired, my heart aches I’m half a world away and go (R.E.M. - Half a world away) La dura vita del bancario "La donna delle pulizie ha telefonato che stasera arriva in ritardo!" "Mitico! Allora possiamo fare i Ching" (Farli davanti lei è troppo spudorato: bisogna mantenere una parvenza di serietà e lavorare, o quanto meno fingere di lavorare...) Forse il mio moroso ha ragione: in questo periodo sto proprio rubando lo stipendio! mercoledì, maggio 11, 2005 Ospiti inattesi Torno dal lavoro e trovo l'appartamento sottosopra, o meglio, il soggiorno è ok ma camera da letto e bagno sono un disastro. Ci impiego 30 secondi a rendermi conto che il disordine è davvero eccessivo per essere imputato come al solito al mio amore e prendo atto dell'amara realtà: ladri. Brutta bruttissima sensazione. Le finestre sono chiuse e intatte (e in più stiamo al terzo piano): sono entrati dalla porta. È blindata ma noi non diamo mai i 4 giri di chiave previsti, ce la tiriamo solo dietro come si dice. E tutti ma proprio tutti (dalla polizia che ci ride in faccia alle varie mamme e zie con i loro "te l'avevo detto") sanno che ovviamente così anche un bambino di tre anni munito di una semplice tesserina di plastica è in grado di aprirla. Ok got it, lezione imparata. Non portano via nulla se non qualche monetina che si trova sulla libreria e un vecchio cellulare di poco valore. Il mio ibook, creatura, era lì appoggiato vicino al divano e non lo guardano nemmeno. Dilettanti. Anche TV, dvd e tutto il resto è al suo posto. D'altronde non c'è un granchè di valore da rubare in casa nostra, se alla parola valore associamo solo un significato meramente economico è chiaro. Sono talmente gentili questi aspiranti mariuoli che si pregiano addirittura di lasciarci un ricordino: un bell'escremento umano proprio sul pianerottolo di fianco all'ascensore. E dalle dimensioni direi che dovevano smaltire un lauto pranzo... Dite che hanno voluto lasciarci uno strano messaggio in codice o si cagavano semplicemente addosso dalla paura? Ma forse siamo gli unici a stupirci, anzi a sentire mia zia, nota pettegola di paese, pare sia una consuetudine: a una delle sue amiche i ladri hanno cagato in solaio, a quell'altra lungo le scale. E anche i vicini sono pieni di aneddoti in questo senso. Insomma c'è tutta una prassi consolidata di defecazione associata al furto con scasso che ignoravamo. Chissà forse prendendo un campione di quella merda e facendola analizzare si potrebbe risalire al DNA... Cosa? Si lo so devo smetterla con tutte queste fiction su carabinieri, poliziotti, RIS... ![]() martedì, maggio 03, 2005 Pochissima voglia di dedicarmi a questo blog La primavera ha completamente scombussolato i miei ormoni. Anche se in questi ultimi due giorni mi sembra che vada un po' meglio... speriamo. Nel frattempo siamo stati a Parigi, per la prima volta a casa nostra. Un long week-end punk e romantico: materassini gonfiabili e sacco a pelo sul pavimento di legno pur di essere i primi ad inaugurare l'appartamento. Un week-end denso di relazioni sociali, su quattro sere riusciamo a incastrare 3 inviti a cena, un cinema e un'immancabile puntata alla Geuze. Un week-end di shopping furioso. Grazie a Caroline scopriamo i mitici frères Tang e riusciamo a tornare a Modena con un servizio completo da sei per le nostre serate sushi: piatti, tazze, tazzine, bicchieri, teiera di tutto di più. Per fortuna che in aeroporto non mi hanno pesato il bagaglio a mano... Un week-end esplorativo, in cui divertiamo a scoprire il nostro quartiere. E per la maggior parte del tempo restiamo a bocca aperta. | Dal punto di vista di un verme un piatto di spaghetti è un'orgia |